Appena ho finito di leggere “Il capitale nel XXI secolo”, sono andata a comprare il libro “Il capitale nel XXI secolo”. Fresco fresco di stampa.
Eh eh, sembra un piccolo paradosso.
Ma si spiega facilmente.
Il saggio di Piketty, sulla storia delle diseguaglianze di redditi dal ‘700 ad oggi (e in alcuni capitoli, dall’anno zero ad oggi), è appena stato tradotto in italiano. Io ero troppo impaziente di leggerlo, così ho comprato prima l’e-book in inglese. Più agile da portare in bus, tra l’altro, dato che ha settecento pagine. Alla fine, però, volevo anche il tomo. E finalmente l’edizione italiana è uscita.
In fondo gli e-book non sono un grande affare per autori ed editori, trattati dalla distribuzione in regime di quasi monopolio, come reso evidente da recenti dispute, anche se è comodo farli arrivare sul proprio dispositivo con un click.
Anche nello spazio fisico della libreria, questo importante studio socio economico, ci voleva.
Quanto alla recensione… ne riparliamo nella prossima puntata.