Un pranzo sul Tagliamento vale ben trenta chilometri di bici e tre ore di treno

finalmente vedo il fiume pallatagliamento blu del cielo e blu dell'acqua foglie sul Tagliamento

Oggi sono tornata al mio vecchio amore.
Dopo il treno fino a Casarsa, prendo via Valvasone per Valvasone, via Spilimbergo verso Spilimbergo, e una volta giunta a Pozzo (oltre la chiesa, dopo via Molino) trovo via Tagliamento per il Tagliamento.

Acqua blu inconfondibile: il colore del cielo venuto a terra che contrasta col bianco dei sassi.
Dal mio posto, accoccolata sul greto, si sente il brontolio costante delle piccole onde.
E a un certo punto, quando si alza una brezza leggera, si aggiunge un nuovo rumore. Cric- crac, cric crac… Cos’è, dov’è, scruto oltre la striscia azzurra del fiume. E lo vedo. E’ il suono delle foglie che rotolano: saltano, girano, corrono. Come folletti sulle ruote del vento.

ciuffi di nuvole

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.