Dopo aver grattato pavimenti, grattato finestre e grattato porte, la quantità di polvere depositata dappertutto è notevole. Quando si spazzano i muri con lo scopettone, compaiono le strisciate bianche dei punti in cui si è già passati: perchè la parete cambia colore!
Nel frattempo, Dado crea altra polvere in cucina, mentre ripassa con levigatrice, raschietto e olio di gomito tutti i rombi delle piastrelle in cotto.
Io invece passo le ore a grattar via le sbavature di pittura vecchia e nuova dall’orlo dei vetri di porte e finestre. Un’attività che potrebbe essere adatta ad un miniaturista (che non è il turista piccolo, ma uno che guarda i dettagli molto da vicino!). Secondo me è un lavoro rilassante, se non addirittura… ipnotico!
