Un pezzo di oriente nel rito religioso, alla chiesa greco ortodossa.
Un pezzo di Trieste, nel rinfresco navigante sul Delfino Verde con vista sul golfo.
Un pezzo di altopiano, nel menù del locale carsolino.
Un pezzo di Svizzera, nelle foto delle gite sui monti proiettate la sera.
Un po’ di italiano, di rumeno, di inglese, nel gioco destinato agli sposi dall’amico giapponese, e tradotto simultaneamente in almeno tre lingue.
E percussioni brasiliane, per il concerto finale a sorpresa.
Auguri al nostro compagno di classe e alla sua sposa, che sono un pezzo di noi nel mondo.

