Dalla sella di Banne alla sella di Monte Spaccato

Sabato scorso ho guardato la mia nuova mappa dei bus, e ho preso la linea numero 3 fin sotto l’antenna di Conconello. Sapevo che da lì partivano diversi sentieri da esplorare, e così, appena sono arrivata, mi sono piazzata all’imbocco del bosco con la cartina in mano.
Proprio in quel momento, due ciclisti con la mountain bike mi hanno chiesto informazioni. Li ho aiutati ad individuare la strada sterrata verso la cava che serviva a loro, e ho pensato: quasi quasi questa via va bene anche a me.

scalette verso l'antenna sentiero verso l'antenna Sentiero de Rin visto dall'antenna di Conconello il mare in primavera
la Strada del Latte grande vista dall'antenna violette del sottobosco il bosco comincia
A lato del sentiero il mare tra querce e pini marittimi L'imbocco dlela Strada Romana mappa itinerario

La panoramica pista forestale Sentiero de Rin collega la Sella di Banne alla Sella di Monte Spaccato, attraversando quasi in quota, a mezza costa ed a riparo dalla Bora, il ciglione carsico che si affaccia sulla città. E’ stata tracciata dal Governo Militare Alleato negli anni Cinquanta, ed è stata valorizzata in tempi recenti con mappe segnaletiche e pannelli esplicativi.

A un terzo del percorso, si incrocia la Strada del latte, che veniva utilizzata dalle donne che portavano le ceste del latte (fino a trenta chili, sulla testa) dagli allevamenti d’altipiano al mercato, attività fiorente dalla metà del XIX secolo agli anni Cinquanta. Tuttora la Strada del Latte collega in discesa la Sella di Trebiciano verso Località Baiardi e Monte Valerio

A due terzi del percorso si sorvola la Cava Faccanoni. Questa cava è stata attiva dal 1907 al 1990 circa. I primi materiali estratti sono stati utilizzati per la costruzione della linea ferroviaria che collegava il porto di Trieste all’altopiano carsico.

Alla fine del percorso (zona strada statale 202) si può scendere verso città lungo la Strada Romana, che si ritiene vada a ricalcare uno dei percorsi di collegamento aperti in tempi antichi: quelli in cui Tergeste (Trieste) e il suo retroterra furono inserite nella provicia Venetia et Histria e poi collegate ad Aquileia.

Il giretto mi è valso tre ore di sole, con arrivo in zona Guardiella e San Giovanni, e mi sono rimaste in mente diverse ramificazioni da esplorare le prossime volte.

2 pensieri riguardo “Dalla sella di Banne alla sella di Monte Spaccato”

  1. Bellissimo! Anch’io ho percorso il tuo sentiero ma non interamente…Mi riprometto di rifarlo…Ho provato anche a raggiungerlo da Padriciano attraverso il sentiero nel bosco Salzer. ..E alla sella di Monte Spaccato ho imboccato x sbaglio un ripido e sconnesso viottolo sassoso che forse è la strada romana che citi tu…Dopo circa un quarto d’ora sono arrivata al sentiero sottostante che penso sia il n. 018 del Cai…poi sono scesa giù x la salita al Monte Spaccato fino a via monte Valerio, di fronte all’inizio della via Damiano Chiesa…insomma una gran sudata! 🙂 Grazie del post!

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