Questa settimana la temperatura dell’aria si è abbassata di oltre dieci gradi; quella del mare, ancora no: si sa che il mare ha un’azione temperante.
La mattina, col cielo terso, è possibile vedere l’effetto di questa condizione: il mare sfrigola, come se fosse una brace, o una distesa di asfalto sotto il sole cocente, e fa levare vapori salati ben visibili all’orizzonte. Questo effetto si apprezza poche volte all’anno, quando la differenza di temperatura è forte, quando il vento ha spazzato la foschia.
Venerdì mattina mi sono svegliata presto e, prima di prendere il mio solito bus, sono passata sul molo con la macchina fotografica del Dado.
Avevo scommesso con me stessa che sarei riuscita a fotografare l’effetto miraggio all’orizzonte, la pelle d’oca del mare.
Erano già due mattine che si vedeva, quindi potevo sperare di ritrovarlo anche alla terza.
E così è stato. “Visibilità buona, temperatura in diminuzione”. Il meteo aveva ragione.



