Un giro a Palinsesti – 2

A San Vito, prima sede della mostra Palinsesti, ho visto le opere nell’ex essiccatoio Bozzoli, con l’aiuto di una guida di nome Anna Rita. Mi ha detto che a San Vito c’è un comitato “chiudiamo Palinsesti: cossa xè ‘ste robe inutili de l’arte contemporanea”. Nonostante questo, lei vede il lavoro di guida come una missione: per far capire cosa può esserci di bello nell’arte.

Ho apprezzato molto il video “The Catalogue”, dell’artista Chris Akley. Una ripresa dei passanti nei corridoi di un centro commerciale, tutti identificati da immaginarie “tag”, etichette, che permettevano il riconoscimento automatico delle persone. E dei loro consumi, dei dati del conto in banca, della tessera sanitaria…
Inquietante tanto quanto realistico.

A San Vito, poi, ho visto la mostra “Arte e propaganda, fotografia sovietica degli anni 1920-1940”. In alcune foto c’erano dei volti cancellati, graffiati con delle righe di una lama. Le didascalie dicevano che i soggetti mancanti erano stati oggetto della repressione.


reversed drawing #2
the catalogue - tags the catalogue - personal inventory
ragazza Dzhigit
atlete nella Piazza Rossa Repressione

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