Spazio senza tempo

Domenica dopo pranzo sono rimasta a poltrire in mansarda con Franci.
Il soppalco mi faceva da divano, mentre il vento si sentiva forte da fuori, dalla finestra aperta.
Le foglie dell’iris in terrazza oscillavano, riflesse sul vetro, sembravano le dita di Fra che scriveva sulla chat con un ticchettio di fondo.
Una delle foglie d’iris era secca, arricciata, bordo viola, venature arancio. Ne disegnavo diverse, così, anni fa.

foglia d'iris

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.