Il fantasma formaggino o il formaggino fantasma?

Con il ponte del primo maggio è arrivato il sole, e il davidaola team è tornato in bici per un’anteprima delle lunghe vacanze sul pedale. Placido risveglio e lenta colazione, treno delle dieci, arrivo a Udine e via, verso la sagra dei formaggi e delle latterie di Fagagna!

Le strade tra i campi sono tranquille se non deserte, i papaveri occhieggiano tra le distese gialle della colza, e il profumo d’erba tagliata mette allegria.
Siamo quasi arrivati. “Ho già un po’ di fame, Dado, che ora è?” “Undici e quaranta, ho un buchino anche io”. “Che presto, l’aria buona mette appetito!”
Arriviamo al centro di Fagagna, pronti alle degustazioni di formaggi, ma non troviamo niente: sembra una località fantasma. “Manifestazione sospesa per le poche adesioni”, ci dicono. Peccato. Andiamo subito a consolarci con uno spuntino.

Troviamo aperto solo un ristorante con elegante sala matrimoni, non è ancora mezzogiorno ma entriamo lo stesso, accaldati e un po’ dubbiosi sui nostri pantaloncini da bici, mentre tovaglie bianche e lunghe fino a terra fanno bella mostra di sè.
Un tipo dalla faccia tutta rossa che sembra Woody Allen ci blocca: “Tutto prenotato!”.
Mentre io arretro, lui ammette che stava scherzando, però a me sembrava plausibile: “In effetti avrebbero ancora potuto arrivare degli altri invitati, dato che è presto”, mi difendo io un po’ confusa. “Presto? Sì, sono le due…” Continua a scherzare lui… “Che buontempone”, si schermisce la sua compagna.
Insopportabile, penso io.

Pranziamo con piatti spettacolari. Una superba crema di ortiche con involtino di sogliola, che non dimenticherò. Un originale semifreddo al limone con crema di rhum e menta, che a Dado ricorda il mojito.
Mentre mangio, controllo eventuali messaggi sul cellulare. “Dado! Ma sono le due e quaranta! Che ora fa il tuo orologio?” “Mezzogiorno e venti…” “Ma va al rallentatore! Ti credo che avevamo fame…”
E il buontempone aveva ragione…

fagagna vista dal castello Dado sul pedale Palla tra i fiori papavero e colza
fagagna in verde crema di spinaci con involtino di sogliola dolce limone menta e rhum fagagna campagna
da dove nasce la pasta asciutta massime al bagno mura del castello di fagagna pioggia incombente

Percorso del giro:
UDINE stazione – via Roma – via Ciconi (con pista ciclabile) – via Tullio – via Ferriere – alla rotonda via Marangoni – seconda a sinistra: viale Venezia, da percorrere fino a superare gli svincoli per l’autostrada – via S. Caterina – a destra, via Roma – PASIANO – a sinistra, via Colloredo (con pista ciclabile) – COLLOREDO – via Udine – via Silvio d. Forno – via S. Marco – PLASENCIS – a destra SP10 – CICONICCO – ancora SP10 – via Udine – FAGAGNA

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