La sciamatura delle api

Qualche giorno fa, tornando a casa presso il giardinetto, abbiamo visto che c’erano i pompieri e che una parte della zona con le piante rampicanti era interdetta al pubblico.
Ci siamo avvicinati; c’era anche Pasquale, l’amico di Dado.
Stavamo per assistere ad un evento speciale: la sciamatura delle api!

Ogni primavera, negli alveari, nascono delle nuove api regine. Le regine vivono diversi anni, ma solo una può restare nell’alveare. Le nuove nate vengono scacciate, talvolta anche uccise, e alla fine del confronto solo una risulta essere la più forte. Le regine che vengono mandate via possono provocare la “sciamatura delle api”: portano con sè alcune api aventi vari ruoli, e promuovono la formazione di un nuovo gruppo e di un nuovo alveare in una posizione che è tutta da cercare.

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Il giardinetto sotto casa nostra era sembrato un buon posto per un nuovo gruppo di api, che si era appostato e raccolto a forma di grappolo su una delle piante di rose.
Pasquale, che le aveva avvistate, ha chiamato i pompieri. Con loro è venuto un apicoltore di Santa Croce, Luciano, che con una scatola a forma di arnia semplificata, ha fatto cadere il grappolo all’interno della nuova “casa”: in questo modo la regina è stata catturata.
Luciano è rimasto per ore sul posto, in attesa del tramonto, perchè le api che ronzavano attorno all’arnia (dapprima come una grossa nube, e poi verso il tramonto sempre più disposte a rientrare a riposo) andavano raccolte tutte o quasi. Anche se nel grappolo non aveva visto la regina, era sicuro di averla catturata, poichè è la presenza della regina (che attira le api con i feromoni) a causare il loro comportamento ordinato attorno al gruppo, ovvero a farle “sciamare”, altrimenti si sarebbero disperse e se ne sarebbero andate ognuna per conto proprio.
Noi abbiamo aspettato con lui il calar della sera, affascinati dal fenomeno e dalle sue spiegazioni.
Per Luciano questa sciamatura era la prima dell’anno.
Nonostante gli anni di esperienza, e le conoscenze millenarie sull’argomento, ancora non si è chiarito come mai le api producano miele tanto in eccesso rispetto al loro fabbisogno di sussistenza.

Per una avvincente lettura sull’argomento: La scomparsa delle api, di Sylvie Coyaud.

3 pensieri riguardo “La sciamatura delle api”

  1. Molto interessante! Adesso so chi chiamare se anche nella nostra casa cercano di accasarsi questi grappoli di api come è già successo qualche anno fa dentro una delle prese d’aria esterne in prossimità della cucina al piano terra.

  2. Già!
    Abbiamo anche il numero di Luciano.
    I pompieri vengono chiamati più che altro per le strutture necessarie a raggiungere il posto, per esempio se è molto in alto; ma questa volta era bastata una scala.

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