Domenica mattina sembrava che fosse tornato il freddo.
Il vento faceva abbassare ulteriormente la temperatura percepita.
E allora? Mica per questo non si va a prendere il sole in bici, no?
Basta andare un po’ fuori dalla costa, e il vento non c’è più…
Eccomi allora lungo il percorso del Natisone.
Itinerario: treno fino a S. Giovanni al Natisone, via delle Scuole, via dell’Asilo, Case, Oleis, Azzano, Ponte Romano e Premariacco. Volendo si può continuare fino a Cividale. Io invece mi sono fermata alla Forra del Natisone, presso il Ponte Romano. Un posto dai colori d’acqua pieni di luce!
La Forra del Natisone è accessibile. Una stradina bianca dal lato opposto a Premariacco permette di scendere fino alla bianca spiaggetta di sassi.
Cammino quasi sull’acqua per far foto. Tre tipi presso il fiume si voltano, uno ha in mano un pesce che sbatte ancora la coda. Vengono dalla Romania, sono scesi anche loro con la bici fino al fiume. Poco dopo saranno raggiunti da un gruppo più ampio. Un fuoco crepitante preannucia il loro pic-nic.
Io mi accontenterò di un toast al bar del paese, e ricomincerò a pedalare.












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