Sagrado-Cormons in bici

Domenica scorsa ci siamo goduti entrambi una bella immersione nel sole.
Dado, sul campo da hockey. Io in bici.
Ecco il mio itinerario, tra due stazioni del treno: Sagrado-ponte sull’Isonzo-via Lungh’Isonzo-Gradisca-Farra-Villanova-S.Lorenzo-Capriva-Moraro-Corona-Mariano-Monticello-Boatina-Cormons.

I vigneti stavano a riposo sui primi colli bassi.
I fiumi e i canali erano come specchi che andavano dal bianco al blu, passando per tutti gli azzurri vetrosi che la gran luce della domenica poteva inventare.
Ho anche fatto un incontro ravvicinato con un cagnetto da guardia. Quando l’ho visto correre dentro il recinto, dritto puntato verso di me, non mi sono preoccupata: tutti i cani del pomeriggio si erano fermati sulla rete del bordo. Ma questo botolino bianco abbaiava come un ossesso, e a sorpresa è uscito dalla parte bassa dello steccato, arrivando in un istante a quota caviglia, per cui ho fatto un salto e uno scatto a tutta birra! Che roba! Mi sono ritrovata a ridere come una scema, mentre continuavo ad allontanarmi a mezzo ritmo, col cane bianco ormai lontano che mi teneva sempre d’occhio…

dal ponte sull'Isonzo vigneti a striscie dal ponte sull'Isonzo l'affresco del panettiere
specchi d'acqua nel sole il viale alberato tra Monticello e Boatina strada aperta nel verde canali di vetro

Un commento su “Sagrado-Cormons in bici”

  1. Potevi almeno fare la foto del botolino bianco! Ma forse eri troppo intenta a scappare…
    Anch’io ho avuto un’esperienza del genere qualche anno fa’ dalle parti di Grozzana durante un giro in bici con Gabrio, solo che non si trattava di un botolino bianco ma di un bestione di almeno 80 chili…

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