Ritorno a Ciclomundi

Ieri, nonostante la pioggia, abbiamo passato la giornata a Portogruaro a Ciclomundi, festival del viaggio in bicicletta. E’ la seconda volta che ci andiamo, e la spinta a tornare è stata la voglia di ritrovare degli amici.
E così è stato.
Se penso che l’anno scorso ci ho incontrato Emilio Rigatti quando ancora non lo conoscevo bene, e gli ho buttato lì un’idea: “facciamo una mostra fotografica insieme?”, mi rendo conto che un sacco di tempo è passato da quel giorno, perchè poi la mostra l’abbiamo realizzata eccome, e ancora molta strada è passata sotto le ruote…

Durante gli incontri con gli autori di libri e storie di viaggio in bici, ho (ovviamente) potuto movimentare il dibattito con domande e aneddoti (Ambra lo sa: mi butto sempre!). E’ stata un’occasione per fare bella scorta di idee per viaggi in bici lunghi e corti, e qua sotto mi segno link e spunti a promemoria.

collezione di biglie Emilio e Max Portogruaro le biglie di una volta

  • Eurovelo 6: dall’Atlantico presso la Loira, al Mar Nero
  • La voies vertes in Borgogna, strada dei vini, una pista ciclabile di 20 km ricavata sul sedime di un’antica ferrovia tra boschi di querce, aceri e noci
  • Da Bordeaux a Toulouse in bici (il comune di Bordeaux si è proposto di destinare 50% del suo spazio a ciclisti e pedoni!).
  • La ciclopista del sole, un progetto FIAB per attraversare l’Italia: attualmente è ben percorribile il tratto Brennero – Lago di Garda – Firenze (Adige, ex ferrovia Rovereto-Mori-Riva; percorso Mincio-Po, ciclabile Modena-Vignola; solo che Bologna-Firenze si fa in treno).
  • La ciclopista del Sile
  • La ex ferrovia Treviso-Ostiglia ancora in corso di recupero (ci sono iniziative in corso al proposito…)
  • Le piste ciclabili in Italia non hanno una segnaletica stradale unificata a livello nazionale come in altri paesi, perchè dipendono dalle (scollegate) iniziative locali di comuni e provincie…
  • L’Istria si sta organizzando per ospitare il cicloturismo: si possono anche scaricare i dati gps dei percorsi…

La sera lasciamo il festival sotto la pioggia battente, per andare a prendere il treno del ritorno. Ho la sensazione di avere qualcosa di prezioso con me, un bagaglio nascosto. Le cartine del trentino in bici? Il nuovo libro di viaggi sugli oceani? E’ qualcos’altro, qualcosa di più caldo… Sta tra le mie carte, sta tra alcune delle piccole note a penna…
E’ l’insieme degli indirizzi. Contatti e link con autori, o persone nuove con cui ho parlato. La possibilità di scambi futuri, da aggiungere a questa giornata già ricca.

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