Humus Park

Sabato pomeriggio, giro treno bici a Pordenone. Ogni volta che ci vado, mi oriento nel centro storico ricordandomi degli stand di pordenonelegge.
Sono andata a vedere la mostra di foto e poesia “Confini e Frontiere” all’interno della rassegna Spilimbergo Fotografia, e poi ho visitato il Parco del Seminario, abbellito dall’esibizione di Land ArtHumus Park“.
Nel parco presso il fiume Noncello, si mimetizzavano le sculture realizzate in materiali naturali reperiti sul posto dagli artisti. Un piccolo esercito di scope danzanti mi catturava mentre io ci passavo in mezzo con la bici facendo cric-croc sull’erba tagliata!
L’angolo più bello del parco era quello nascoso presso un’ansa del fiume, reso magico dalla scultura italiana: un salice di fiori di legno a lungo stelo, cadente a tenda dai rami di un albero, che cantava con il rumore dell’acqua tra i sassi.

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