La festa dell’amico

Lo scorso sabato siamo andati a Barcola al quinto topolino, portando degli sfizi da mangiare, asciugamano e chitarra. Come gli anni scorsi nella stessa data, ci aspettava la comunità degli argentini di stanza a Trieste, per la loro festa tradizionale dedicata all’amicizia (che per essere precisi cade il 20 luglio).
Mentre percorrevamo il lungomare in bici nel buio della sera, mi sembrava che fosse finalmente arrivata l’estate. Per sentire la bella stagione, ci voleva proprio un momento in cui essere tranquilli per andare ad una festa sulla spiaggia, con le luci della sera, la musica e le torte dolci o salate fatte in casa.

Insieme ad Augusto, che suonava le canzoni popolari inneggianti al paese natìo, abbiamo fatto musica in contrappunto: una spagnola e una triestina, alternate! Così Augusto cantava: “Ho tanti fratelli, che non posso contarli, e una hermosa sorella, che si chiama libertà”.
Grazie a Natalia, Sergio e i loro amici, che hanno portato questa festa qua da noi più di tre anni fa, e che ogni anno diventa più grande!

fiesta de l'amigo festa dell'amico barcola by night festa dell'amico

4 pensieri riguardo “La festa dell’amico”

  1. Grazie a voi ragazzi che siete venuti e sopratutto per la musica che ci avete portato!!! Vi aspettiamo l’anno prossimo, siete venuti (tranne la prima che eravamo in 6) a TUTTE le feste del Dia del Amigo, direi che a questo punto non potete assolutamente mancare… Besos!

  2. Besos a te!
    A presto!
    (e domani sera esce sul nostro blog un video della festa di Ico e Cla, occhio!)

  3. carissimi,
    siamo noi a dover ringraziare voi, siete venuti come sempre pieni di energia a portarci della goia! che lusso avervi tra noi, che fatevate della canzone tipiche triestine, quanta condivisione, quanta integrazione con l’alternasi delle canzone argentine e triestine! questo miracolo solo possibile in questa città meravigliosa…
    E poi questa festa ormai è diventata di tutti, un bel crigiolo di popoli, a mio avviso il bello del girone areadiricerca-bus51-barcola. Vi aspettiamo il prossimo anno…

  4. cari Isa e Sergio,
    grazie per la visita sul nostro blog!
    eh sì, gli esempi che hai portato, della musica intrecciata e dell’integrazione, li adoro anche io.
    mi piace molto cantare e suonare con gli argentini che hanno un grande senso della festa e della musica, è proprio facile ‘partire’ con il ritmo quando il contesto è così fertile!
    i momenti speciali come questi non sono scontati nè frequenti da ottenere, dobbiamo ricordarci di tenerli vivi!
    ciaociao
    Paola

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