Fila Evelina fila…

Domenica scorsa siamo andati a fare un giretto in centro con le bici. Siccome una coppia di amici era fuori Trieste e un’altra era occupata, ci siamo detti: andiamo in città, che forse incontriamo qualcuno.
Invece la città era deserta: super caldo, tutti al mare, noi col mare avevamo già dato la mattina, quindi pensiamo di consolarci con un gelato. Però la prima gelateria avvicinata era chiusa, e la seconda pure… ahi ahi ahi! Qua non procede!
Ci fermiamo in piazzetta Cavana: sì, la gelateria lì è aperta.
Ci sediamo, ordiniamo e chiamiamo a casa delle bolzanine che sono in zona: magari riusciamo a combinare qualcosa.
Troviamo solo Evelina, sola a casa che studia: gli altri, tutti fuori. “Vuoi un gelato, te lo portiamo?” “No, però vi posso ospitare a casa per un caffè”.

E così passiamo un’oretta a casa da Evelin, ovvero al “convittoromitto”, che ha le sue regole per le faccende di casa ben messe in chiaro, con una tabella dei turni di pulizia e di spesa abbastanza aggiornata (sono in otto, mi pare giusto…).
Evelina ci racconta che sta studiando un esame sulla teoria e la tecnica della interpretazione, lei infatti fa la scuola per interpreti. Era un po’ perplessa su alcune delle tesi dei ricercatori di quella materia, che le sembravano un po’ fatte per vantarsi sui libri…

Scenette da quel pomeriggio: latte tedesco, caffè in tazze tutte diverse, sirena della nave che parte per la crociera da piazza Unità, “cucù” dell’orologio a cucù, suono delle campane dal campanile fuori dalla sua finestra, di cui notiamo: l’orologio è completamente sfasato di orario!
Evelina è un po’ dipendente dal labello e dai suoi surrogati: ogni due minuti se ne spalma un po’. Ecco fatto lo scherzo adatto! Le coinquiline, sapendo di questo suo uso continuativo della crema, un giorno le hanno svuotato il barattolo della Nivea e lo hanno riempito di formaggio Filadelfia…

ignoro le campane (dice evelina) latte tedesco convittoromitto rules caffè da evelina
evelinea nivea filadelfia

2 pensieri riguardo “Fila Evelina fila…”

  1. evelin???
    anche evelin conosè?? asssurdo, quanto picia xè ts…la insegna tedesco all’associazion dove faccio volontariato, hehehe

  2. eh, evelina la conossemo da tanti anni… dighe, dighe del filadelfia =)
    ciao, baci Davide

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