Scoperte notturne

Sabato notte, risveglio nel cuore delle ore piccole, vado a fare due passi in giardinetto.
Non so cosa cerco, ma per il momento trovo: due calzini spaiati di colore diverso sui miei piedi, guardando giù verso i sandali; il suono delle cicale nella notte, udibile lievissimo solo quando c’è una pausa tra il passaggio delle macchine, e non so dove questo gruppo di cicale è localizzato (l’eco sembra provenire da oltre la stazione, ma lì non c’è del verde, quindi non capisco). E infine, un giornale mezzo schiacciato per terra, che mi chiama e deve, per la mezz’ora successiva, lasciarsi leggere. (L’ultimo numero di Konrad, n.d.r.)
Ci trovo gli articoli dei miei intellettuali preferiti, e il richiamo agli stessi valori di cui sento l’importanza della sottolineatura anche io: tolleranza, democrazia, cultura.

meno peggio paolo rumiz

2 pensieri riguardo “Scoperte notturne”

  1. ho letto anch’io quella pagina di konrad dove c’era l’intervista a Paolo Rumiz uno dei miei giornalsti preferiti. Mi ritrovo sulla stessa lunghezza d’onda di quello che dice.
    Papi.

  2. Appunto: è confortante sapere che qualcuno nel mondo dei media, mondo che di solito trovo insopportabile, è invece in sintonia con quello che penso io e lo diffonde.

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