Ieri sera siamo andati al pub Keg’s, per incontrare alcuni amici dell’associazione goistica triestina. Grazie alla loro pazienza nell’impartirci i primi rudimenti, Dado ed io ci stiamo addentrando nei meandri del gioco del GO.
Si dice che la vita sia come una partita a GO; sono d’accordo: già dalle prime volte che lo vedo e che lo gioco, trovo nel GO molte stratificazioni di significato, logica e strategia, comprese le similitudini con le forme delle strutture biologiche.
Dado è già riuscito a battere una volta il suo maestro Arjuna (giocando con vantaggio di tre pietre)!
Nel frattempo io stavo ricostruendo dall’inizio una partita appena giocata con Sandro, che mi commentava gli effetti di ogni mossa. Come riuscisse lui a ricordare ogni passo della partita è rimasto per me un mistero; sarà forse merito dei suoi studi di lingue orientali.
