Ogni giro di ruota una storia

Domenica scorsa, non avendone avuto abbastanza della pedalata di sabato, sono tornata in bici per proseguire il giro a partire dal punto in cui ero arrivata il giorno prima.
Ci metto dunque un’oretta per percorrere la tratta Monfalcone-ponte sull’Isonzato, e da lì proseguo per una strada per me nuova, fino al mare, verso la laguna di Punta Sdobba. Devo dire che la pedalata è stata anche stavolta monotona, appesantita dal cielo grigio, dalla foschia all’orizzonte e dal freddo sulle dita (avevo dimenticato i guanti a casa), per un totale di 40 chilometri di pianura andata e ritorno.
Però, com’è d’obbligo per i giri in bici, che promettono sempre di raccontare delle storie, anche stavolta ho trovato il premio finale.

Giungo infatti alla riserva naturale del Caneo, di cui non sapevo l’esistenza. Trovo il bar chiuso, e decido di mangiare il panino-pranzo restando sulla sella, perchè se mi fermo prendo freddo. Attraverso i canneti con uccelli acquatici, e nel canale sulla mia destra trovo un dettaglio che mi cattura l’attenzione. È lei! Questa immagine la conosco già! È la stessa che ho già visto in una delle foto di Emilio tra le mie preferite, che faranno parte della nostra prossima mostra di febbraio! Una barca di legno, semisommersa dall’acqua, ricoperta di muschio. Lui l’ha ritratta in bianco e nero, due volte, con diversi livelli di marea. Io a colori, ieri, come se fossi entrata nel mondo delle sue foto.
Aveva ragione, Emilio, a dire che facciamo gli stessi giri. E pensare che questo tour l’avevo scelto su google earth…
(continua…)

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IMG_4041 IMG_4042 IMG_4055 l'angolo dei pescatori

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