This is so contemporary

Lunedì sera ho visto al Teatro Sloveno uno spettacolo di danza contemporanea suggerito da Ico: buona scelta.

La formazione constava di quattro europei, quattro asiatici e quattro africani, tre donne e un uomo per ogni gruppo. Già i loro colori che si intrecciavano valevano il biglietto. E poi i movimenti da loro composti: battito di ciglia, alberi al vento o onde e grida primordiali. Danzavano al buio facendo intravedere appena dei guizzi di moto, o nel quadrato bianco e luminoso guardavano il pubblico, diretti come interrogativi.

Per fortuna l’arte contemporanea, in questo caso la danza contemporanea, ci è familiare, altrimenti poteva sembrare strana. E invece alcuni attimi sono stati positivi come una rivelazione. Come quella volta in cui ho scoperto la musica classica contemporanea vedendo Steve Reich dal vivo. Una finestra aperta impossibile da dimenticare.

Compagnie Heddy Maalem Compagnie Heddy Maalem

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