Tappa al giardinetto

Che tramonto, oggi. Cielo pulito spazzato dal vento. Il giardinetto sotto casa brillava nella luce bassa, spazio aperto tra i palazzi, case arancio cielo blu.

Col libro sotto braccio, sbirciavo la banda di ragazzini sul muretto. I loro riti incentrati sui rapporti di forza si perpetuavano. Il più piccolo e paffuto continuava a mantenere il suo posto tra loro, ogni tanto schivava una sberla (ieri gli avevano tirato un pugno sul naso, per strada sotto i nostri occhi).

Nonne a crocchio si chiacchieravano i cani. Due ragazze facevano ginnastica. Un corridore paziente girava, girava e girava sul perimetro a otto.


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