Vacanze a Lussino

E’ stata divertente la nostra vacanza assieme a Jean e Cecilia! siamo arrivati nel mezzo di un temporalaccio estivo che ci stava demoralizzando, ma i giorni successivi sono stati piacevoli, con una bella brezza e non troppo caldi. giusti giusti per girare in bici a esplorare l’isola senza soffrire troppo.
senza spender tempo a dire che i posti dove fare il bagno erano splendidi e l’acqua fantastica, vi racconto un episodio divertente.
troviamo una piazzoletta in cemento tra gli scogli, dal lato di LussinGrande, dove distendersi, prendere il sole e fare i tuffi. c’è posto giusto giusto per noi sulla parte più “comoda” della piazzola. Accomodati, Jean ci offre da leggere qualche pagina di “Le Monde”, e tutti apprezziamo. diviso il giornale con qualche pagina a testa, ci scaldiamo un po’ prima di entrare nell’acqua fresca. Paola non sa il francese, ma capisce qualcosa, io lo leggo ancora bene, Jean e Cecilia non hanno problemi e leggono con gusto
poco dopo arrivano giù dalle scalette due signore, e ci chiedono in dialetto triestino/lussignano se possono piazzarsi anche loro. “è libero” diciamo e si distendono.
cominciano a parlare in libertà dei fatti loro, della figlia della Iole che “no la dovessi lassarla andar in giro pel mondo a diciasete ani, se me capita a mi la fazo tornar a casa sì, ma no sui zenoci, sui moncherini!” (cattivissima…) e noi ci guardiamo perplessi mentre continuiamo a leggere il giornale, in silenzio.
poco dopo arrivano una coppia, marito e moglie, e un’altra signora, amici delle signore. mi chiedono qualcosa, e guardando “le monde”, mi dicono “ma che ben che parla italian sti ragazzi” e un’altra “ma i parla anche francese”. e io indico Jean e dico “lui parla bene francese!” e verso Cecilia “e lei parla anche spagnolo!” 😀
insomma vien fuori che ste persone sono lussignani emigrati, in italia e in Australia, e che ritornano appena possono nella loro isola. ma non avevano capito che io e Paola siamo italiani e che Jean e Cecilia parlano italiano e che tutte le loro chiacchiere “private” non erano affatto “private”.
le due signore ancora più imbarazzate quando alla fine Paola le apostrofa “sì, ma a diciassette ani, la podè lassar andar dove che la vol sta povera mula, che la se divertirà” 😀
insomma scenetta divertente, come tutta la nostra vacanza. cliccate qua sotto per vedere qualche foto della vacanza.

A Lagolo quest’anno

Fluffer, cucina casalinga, alghe assassine, pioggia (poca), caffè al Rosso e Radler al Clandestino, prato alle Viote, monte Bondone, orto botanico, guide alpine, passeggiate attorno al lago, calendula, clonella e cuori Prada, don Puc e il pesce di Lago(lo) (dopo Pucceus e Lagolix), grigliata da Isaia, letture, bellezze della valle, riflessi(oni), Muflon-House col bicchiere per la doccia dall’anno scorso,
noi.

Per approfondimenti:

Visita ad una vecchia amica

Al ritorno da Lagolo siamo andati a trovare Martina. (La prima festa a cui ci siamo “imbucati” era la sua, oltre 8 anni fa). La tanuccia di Martina a Pradellano è stata adatta, come sempre, ad ospitare discussioni importanti, davanti ad un tè caldo e alle meringhe con la panna. Le abbiamo portato una scorta di tisana alla lavanda, ci siamo immersi nei fioretti (quelli degli esami sul sottobosco e quelli del suo giardino, anche se pioveva) e ci siamo dati un bacio sotto la meridiana, elemento tipico di tutte le case del Tesino.

Le ricette di Davidaola

Comincia oggi la rubrica dedicata alle ricette del Davidaola team.
Quale migliore apertura di una tavolozza profumata di spezie?

Questa ricetta è stata messa a punto mediante la tecnica del ‘reverse engineering’, ovvero: smontare l’orologio in tutte le sue molle ed ingranaggi, per osservarne le minuziose forme brillanti! E poi cambiarne il meccanismo a piacimento…
Ecco dunque, al seguente link, storia e segreti della “tisana alla lavanda”.

fragoline dell-orto


fragoline dell-orto

Le fragole dell’orto della mamma, colte dal Dado, sono buone come le fragoline di bosco, ma sono più grandi!

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ninfea-centro
(ninfea-centro)

La raccolta di fotografie ‘petal art’, in cui trovate anche alcune macro della Palla, è amministrato su flickr da una fotografa australiana.
Quasi quasi la prossima volta che rischio di andare a Perth vado a trovarla…