ciao a tutti! in questo momento siamo a St. Jean Cap Ferrat, un bel promontorio vicino Nizza.
Ieri siamo stati a Roquebrune sur Mer, un posto bellissimo a circa 300 mt sul mare. Nonostante le salite, le pedalate procedono bene, anzi benissimo!!! su flickr stiamo inserendo un po’ di foto, andatele a vedere. à bientot!
Categoria: giri e giretti
chi va ai monti, chi va al mare…
fioretti maggiolini
Che fare nel weekend lungo del primo maggio?
Distribuzione delle partecipazioni e degli inviti a tutti gli amici alla festa fragoledimaggio. Concerto di Clara in ricordo del papà di Betti. Giro in bici sulla pista ciclabile a velocità smodata. E tuffi nell’erba tra i tulipani del parco di Arboretum! A me fa impazzire soprattutto questa foto (fatta da superdodo): c’è Ico spiaccicato sull’erba e Palla che tenta la foto aerea!!
Piccolo riassunto dell’ultimo mese
Grande concerto dei Marta sui tubi ieri sera: potenza! Sabato scorso: treno più bici, pedalata fino all’isola della Cona (grazie a Valentina o Alessandra di Fiab Ulisse per le indicazioni sull’itinerario). Pasquetta a Grado con Dodo e Bibi + l’aquilone (acqua calda, sabbie mobili, buon pane fatto in casa). Tramonto coi riflessi sul palazzo del Lloyd. Cena di classe con Lety da Barcellona. Glicine nel giardinetto sotto casa. Pasqua con Brian di Nazareth (giusto, no?). Mostra psichedelica di arte contemporana in una nuova sala aperta in città. Arrampicata sul Taiano finchè ce la fai. Giro in bici virtuale con Emilio Rigatti (ancora una volta è suo il libro in lettura). E ballare il Walzer Transgenico tutto il tempo!!!
Festa a Spilimbergo
Quando Ico e Clara ci hanno invitato per la prima volta a Spilimbergo, avevano (giustamente) vantato una collaudata organizzazione.
Di questa festa mi annoto: l’insalata mele sedano e formaggio (non ci siamo fidati di aggiungere le noci cadute dall’albero), la partita di pallavolo al buio, la favola della pelle d’oca, la raccolta differenziata (come altra buona norma vedi il poster sulle verdure di stagione), il tè bianco, le chiacchierate in auto con gli amici.
E dalla festa precedente faccio mito de: il dulce de leche fatto da Davide per la comunità argentina, le cantate multilingue, i libri della casa da trafugare, le reminiscenze portate dai cori degli alpini al mattino.
E a voi cosa è piaciuto?
altre immagini al seguente link: foto amici
Auguri a Ceci e Jean!
ritorno a Villa Manin
Vacanze a Lussino
E’ stata divertente la nostra vacanza assieme a Jean e Cecilia! siamo arrivati nel mezzo di un temporalaccio estivo che ci stava demoralizzando, ma i giorni successivi sono stati piacevoli, con una bella brezza e non troppo caldi. giusti giusti per girare in bici a esplorare l’isola senza soffrire troppo.
senza spender tempo a dire che i posti dove fare il bagno erano splendidi e l’acqua fantastica, vi racconto un episodio divertente.
troviamo una piazzoletta in cemento tra gli scogli, dal lato di LussinGrande, dove distendersi, prendere il sole e fare i tuffi. c’è posto giusto giusto per noi sulla parte più “comoda” della piazzola. Accomodati, Jean ci offre da leggere qualche pagina di “Le Monde”, e tutti apprezziamo. diviso il giornale con qualche pagina a testa, ci scaldiamo un po’ prima di entrare nell’acqua fresca. Paola non sa il francese, ma capisce qualcosa, io lo leggo ancora bene, Jean e Cecilia non hanno problemi e leggono con gusto
poco dopo arrivano giù dalle scalette due signore, e ci chiedono in dialetto triestino/lussignano se possono piazzarsi anche loro. “è libero” diciamo e si distendono.
cominciano a parlare in libertà dei fatti loro, della figlia della Iole che “no la dovessi lassarla andar in giro pel mondo a diciasete ani, se me capita a mi la fazo tornar a casa sì, ma no sui zenoci, sui moncherini!” (cattivissima…) e noi ci guardiamo perplessi mentre continuiamo a leggere il giornale, in silenzio.
poco dopo arrivano una coppia, marito e moglie, e un’altra signora, amici delle signore. mi chiedono qualcosa, e guardando “le monde”, mi dicono “ma che ben che parla italian sti ragazzi” e un’altra “ma i parla anche francese”. e io indico Jean e dico “lui parla bene francese!” e verso Cecilia “e lei parla anche spagnolo!” 😀
insomma vien fuori che ste persone sono lussignani emigrati, in italia e in Australia, e che ritornano appena possono nella loro isola. ma non avevano capito che io e Paola siamo italiani e che Jean e Cecilia parlano italiano e che tutte le loro chiacchiere “private” non erano affatto “private”.
le due signore ancora più imbarazzate quando alla fine Paola le apostrofa “sì, ma a diciassette ani, la podè lassar andar dove che la vol sta povera mula, che la se divertirà” 😀
insomma scenetta divertente, come tutta la nostra vacanza. cliccate qua sotto per vedere qualche foto della vacanza.
A Lagolo quest’anno
Fluffer, cucina casalinga, alghe assassine, pioggia (poca), caffè al Rosso e Radler al Clandestino, prato alle Viote, monte Bondone, orto botanico, guide alpine, passeggiate attorno al lago, calendula, clonella e cuori Prada, don Puc e il pesce di Lago(lo) (dopo Pucceus e Lagolix), grigliata da Isaia, letture, bellezze della valle, riflessi(oni), Muflon-House col bicchiere per la doccia dall’anno scorso,
noi.
Per approfondimenti:
- tutte le foto 2006 ‘rischio’ compreso
- 2002: la strega di Lagolo &co
- il sito degli amici di Lagolo preparato da Isaia… ops, è stato archiviato.
Visita ad una vecchia amica
Al ritorno da Lagolo siamo andati a trovare Martina. (La prima festa a cui ci siamo “imbucati” era la sua, oltre 8 anni fa). La tanuccia di Martina a Pradellano è stata adatta, come sempre, ad ospitare discussioni importanti, davanti ad un tè caldo e alle meringhe con la panna. Le abbiamo portato una scorta di tisana alla lavanda, ci siamo immersi nei fioretti (quelli degli esami sul sottobosco e quelli del suo giardino, anche se pioveva) e ci siamo dati un bacio sotto la meridiana, elemento tipico di tutte le case del Tesino.
























