“Cosa fanno Pina Bausch e i suoi ballerini a Wuppertal?”

occhi occhi occhi... i manifesti dei film personaggi di cartone sotto il palco Il Miela mezz'ora prima dello spettacolo

Sono le otto di sera.
Esco veloce, corro incontro al bus, l’autista si ferma per me e mi raccoglie.
Entro al teatro.
Al bar del teatro c’è un gruppo che parla in francese; arriva una signora minuta col caschetto grigio che dice cose in inglese; in programma c’è un documentario tedesco con sottotitoli in italiano.
La sala è vuota, manca mezz’ora… tiro fuori il mio panino al formaggio. C’è una sola altra persona nella platea: un tipo in ultima fila. Anche lui mangia un panino.
E dopo un po’ comincia ad arrivare il pubblico. C’è chi si sistema dicendo: “Prendiamo lo stesso posto dell’altra volta?”
Entra un terzo tipo col panino, che aggiunge: “Xè teatro? xè un concerto? cossa xè stavolta?”
In questi giorni c’è la rassegna di film poco noti “I mille occhi”. Logo rosso e poster in toni di grigio.
Tende vermiglie di velluto pesante, lamiera zincata e gradini anch’essi grigi.
Tante donne sui manifesti, scene di film d’altri tempi.
Addento ancora una mela rubizza.

Annamaria Percavassi prende posto in terza fila, come me. E mi riconosce.
“Sono tornata da due mesi in Costarica, ero dai nipoti“, mi racconta. “Stagione delle piogge: ogni giorno almeno un’ora di acquazzone, acqua che viene giù col secchio, e poi torna il sole battente, ed è di nuovo tutto secco… asciutto, dài.”
Dopo un po’ mi giro: ora la sala è mezza piena, e molte delle persone che aspettano, leggono.

La signora col caschetto grigio è Gisela Tuchtenhagen, l’aiuto regista dell’autore del documentario, Klaus Wildenhahn.
Il film è dell’83 e mostra venti giorni di prove dei ballerini di Pina Bausch… un’esplosione di corpi.
E penso alla libertà, alla libertà, all’autonomia.

Quando esco a fine film, il signore del panino in fondo alla sala mi saluta. “Conosce Annamaria Percavassi? Ha collaborato insieme a lei ad Alpe Adria?”
“Magari“, gli faccio io.
Non siamo addetti ai lavori. Siamo solo quel tipo di persone che si vedono alle iniziative come queste.

httpv://www.youtube.com/watch?v=LNfmsHUIkTA