E meno male che c’è anche un quarto volume…

Nel terzo libro della serie di Douglas Adams, La vita l’Universo e tutto quanto, ci sono delle scene che da sole valgono tutta la serie.
Ad esempio il nono capitolo, dove arriva l’alba sul pianeta Sconchiglioso Zeta. E il robot depresso Marvin parla con una creatura a molle di animo cordiale, il materasso Lorro.

“Il materasso rimase alquanto impressionato e si rese conto di avere a che fare con un’intelligenza fuori del comune” (ovvio, penso io mentre leggo, stai parlando con Marvin…) “Rabbrivicchiò in ogni centimetro della sua superficie corporea, increspando l’acqua della palude, invasa dalle alghe. Spiancicò nell’acqua. Garbazzò in giro. E poichè lo sforzo era stato eccessivo, cadde giù, inondando Marvin di fango, alghe e lattughe puzzolenti”

Spettacolare.

la vita, l'Universo e tutto quanto