
Ieri niente aggiornamenti perche’ nella pur ridente cittadina di Schwaz non abbiamo trovato una connessione internet.
Che ci facevamo a Schwaz? Ci siamo fermati la’ come prima tappa del nostro viaggio lungo il fiume Inn, seguendo la InnRadWeg (pista ciclabile dell’Inn).
Fatto sta che la giornata di ieri, non piovosa ma umida e con nuvole basse, ci ha fatto apprezzare lo stesso dei bei panorami di abeti tra i batuffoli di vapore.
Da Schwaz siamo partiti alla volta di Kufstein, da dove vi stiamo scrivendo adesso, mentre beviamo un succo di mela frizzante.
Tra i 40km di ieri e i 60 abbondanti di oggi, cominciamo a sentirci le gambette…
Per familiarizzare col Tirolo e per non impensierire chi dice che mangiamo poco, ci abbiamo dato giu’ con i piatti tipici. Che poi sono tipici anche per noi triestini-imperiali…
Knodel con speck o formaggio o spinaci, da noi si chiamano gnocchi de pan. Buoni uguali. Qua in aggiunta ci mettono sopra delle rotelle di cipolla fritte o al forno molto simpatiche.
Spatzel, sempre con speck o formaggi, sono simili alla pasta butada. Salsiccie e birra fatta in casa completano il tutto.
La cosa divertente e’ che le dosi sono sempre giganti, e un paio di volte abbiamo chiesto se ci potevano incartare mezza porzione, che poi ci siamo fatti scaldare nella cucina della pensione la sera. Anche sparagnini…
Colazione con ottime torte a Innsbruck, stamattina invece solo pan burro e marmellata.
Domani si procede verso Rosenheim, e gia’ si fa capolino in Baviera…



One thought on “Viva l’A: primi cento chilometri”
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Amiciiiii! Qui la temporanea frescura sembra già esaurita… invidio voi e la mia metà che al momento si trova ancora più a nord. Viva l’A è stata una partenza con i fiocchi, vorrei aver incontrato almeno un somalo cattocomunista in Bretagna, ma evidentemente si danno tutti appuntamento tra Trieste e Innsbruck. Aggiornateci e se proprio vi anvanzano due spatzel… porta casa che magnemo! Bacini