Viva l’A: primi cento chilometri

Diabolik!
Ieri niente aggiornamenti perche’ nella pur ridente cittadina di Schwaz non abbiamo trovato una connessione internet.
Che ci facevamo a Schwaz? Ci siamo fermati la’ come prima tappa del nostro viaggio lungo il fiume Inn, seguendo la InnRadWeg (pista ciclabile dell’Inn).
Fatto sta che la giornata di ieri, non piovosa ma umida e con nuvole basse, ci ha fatto apprezzare lo stesso dei bei panorami di abeti tra i batuffoli di vapore.
Da Schwaz siamo partiti alla volta di Kufstein, da dove vi stiamo scrivendo adesso, mentre beviamo un succo di mela frizzante.
Tra i 40km di ieri e i 60 abbondanti di oggi, cominciamo a sentirci le gambette…
Per familiarizzare col Tirolo e per non impensierire chi dice che mangiamo poco, ci abbiamo dato giu’ con i piatti tipici. Che poi sono tipici anche per noi triestini-imperiali…
Knodel con speck o formaggio o spinaci, da noi si chiamano gnocchi de pan. Buoni uguali. Qua in aggiunta ci mettono sopra delle rotelle di cipolla fritte o al forno molto simpatiche.
Spatzel, sempre con speck o formaggi, sono simili alla pasta butada. Salsiccie e birra fatta in casa completano il tutto.
La cosa divertente e’ che le dosi sono sempre giganti, e un paio di volte abbiamo chiesto se ci potevano incartare mezza porzione, che poi ci siamo fatti scaldare nella cucina della pensione la sera. Anche sparagnini…
Colazione con ottime torte a Innsbruck, stamattina invece solo pan burro e marmellata.
Domani si procede verso Rosenheim, e gia’ si fa capolino in Baviera…
Davidaola alla partenza!! treno-bici Innsbruck barocco nuvole basse nella valle dell'Inn
Tris di Knodel Il coniglietto ti e' stato amichevole? Dado verso Schwaz affluente del fiume Inn
Opere locali al museo di Schwaz Fortezza di Kufstein Paccottiglia tirolese Palla e Dado

One thought on “Viva l’A: primi cento chilometri”

  1. Amiciiiii! Qui la temporanea frescura sembra già esaurita… invidio voi e la mia metà che al momento si trova ancora più a nord. Viva l’A è stata una partenza con i fiocchi, vorrei aver incontrato almeno un somalo cattocomunista in Bretagna, ma evidentemente si danno tutti appuntamento tra Trieste e Innsbruck. Aggiornateci e se proprio vi anvanzano due spatzel… porta casa che magnemo! Bacini

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