Domenica scorsa sono stata a casa dei nostri amici Déjà, era Pasqua, ed è stata una giornata che non dimenticherò.
Ho avuto il privilegio di ascoltare in anteprima buona parte della loro musica composta l’ultimo anno. E’ ancora inedita, e io faccio fatica ad attenderne la pubblicazione.
Guardandoli, ho avuto l’impressione di vedere delle parti di me dal di fuori. Sia in alcuni gesti di Andrea, che di Serena, devo dire.
Oltre a non potere, sono anche sicura di non volere che questi istanti escano dalla mia memoria. Perchè mi permettono di capire.
Di capire come le cose belle siano a portata di mano.



