Dopo un periodo in cui avevo quattro-sei lavori di cucito aperti contemporaneamente (e ne volevo continuamente iniziare di nuovi, possibilmente subito), mi sono data una regolata e ho cominciato a trapuntare tutti i quilt che dovevano essere finiti.
Dovevo al più presto vedere come venivano i primi risultati, considerati come degli esercizi, per poter provare nuove forme di stoffa… testare altre idee… ma quali idee, esattamente?
Non mi era chiaro se preferire l’astratto, il figurativo, il vincolo delle striscie dritte facili da cucire, il formato micro, o medio, o grande.
Finchè non ho “visto” dove stava la chiave di lettura.
Era nello stesso posto dello studio sui sassetti e delle mostre fotografiche.
Al confine.
Al confine tra figurativo e astratto.




