Ottanta libri in tre anni

I nostri gusti in materia di racconti per bambini sono molto precisi ed esigenti. Poiché Diego ci chiede di leggere insieme i suoi libri più e più volte, la lettura deve appassionare anche noi, altrimenti tornare molte volte su un passaggio che ci annoia è un tormento. L’ultimo arrivo è stato un gran successo, una raccolta di fumetti della Pimpa di novanta pagine, che Diego ama sentire tutto di fila per due volte consecutive. Le storie quindi si misurano nella loro freschezza e simpatia anche dopo il centesimo ripasso. Le librerie del centro si classificano, secondo noi, per l’attenzione nelle scelte della sezione per l’infanzia. Se non troviamo vicende allegre che ci piacciono, ce le scriviamo e disegniamo da soli a partire dai giochi che Diego inventa.

Giovedì pomeriggio passo velocemente alla Minerva, dove so che a colpo sicuro posso trovare i libri della collana da noi preferita: “Le due lune“. Supero rapida la sezione su cui di solito mi soffermavo, quella dei saggi-mattone. Mi accorgo che, sin da questa primavera, la mia ora di lettura mattutina in bus è stata del tutto spodestata a favore dal ricamo. Alla cassa trovo un mio vecchio compagno di studi e posso indugiare in chiacchiere. “Secondo te, per capire se sono ancora un lettore forte, posso contare anche i libri per bambini che leggo insieme a Diego?”, chiedo mentre gli passo due storie di Pimpa e di Giulio Coniglio. “Conta tutto, conta tutto”, risponde lui.