È domenica pomeriggio, il pranzo dai nonni con pasta fatta a mano da Luisa era abbondante, siamo appena rientrati a casa, durante il tragitto in auto Diego dava l’impressione di cascare dal sonno.
Sono cotta pure io, mi metto sul lettone pensando che anche Diego crollerà con me.
E invece si mette a camminare incerto sul piumino del letto e devo afferrarlo al volo; quando mi cala la palpebra lui mi mette il ditino nell’occhio dicendo: “occhio chiuso!”, poi si siede sulla mia pancia e salta a ritmo facendo il verso del cavallo, infine raggiunge il comodino e afferra l’interruttore del faretto puntandomi una luce accesa sul viso…
Com’è questa storia che i bimbi hanno sempre più energia dei grandi?
da piccolo, almeno da quando risalgono i miei ricordi, dicevano di me che avevo l’argento vivo perchè non stavo mai fermo.Volevano farmi dormire ad ogni costo dopo il pranzo ma poche volte ci riuscivano. Non capivo come l’argento potesse essere vivo…Poi da grande mi hanno spiegato che il metallo non era l’argento ma il mercurio, che in forma liquidadava questo effetto di estrema mobilità sfuggendo ad ogni tentativo di contenimento…
Che i piccoli abbiano tanta energia è un segno di salute: Dobbiamo matenerci in forma per stare al loro pari.