Anche lo stagno di Percedol ha la superficie d’acqua ridotta, diciamo di un terzo, in questo caldo agosto.
La zona di fondo scoperto si riconosce, secca in parte, e rivela un intrico di radici grandi e spezzettate.
Per arrivare ad una vista dello specchio, coperto da grandi foglie di ninfea, si deve attraversare il tunner di farfalle: flap flap! molte bianche cavolaie, e qualche grande paio d’ali punteggiate, del tipo marrone o anche arancio, ti passano davanti.
La conca stamattina era del tutto tranquilla: tutta per me, tra i segni verdi delle foglie che mosaicano il cielo, e le spazzolate orizzontali delle fronde ai lati degli alberi.







