L’osmizza con le ruote

Questa mattina, per prolungare la colazione, mi sono portata in bus un uovo sodo appena cotto. Con il sale nel cartoccio. Mi scaldava, nella tasca, e quando l’ho mangiato sul mio sedile, lo spazio attorno a me si è trasformato in un’osmizza.

Verso l’arrivo al capolinea, ho ripreso i guanti di lana a righe, ma uno è sgusciato in alto con un salto… come un animaletto dispettoso.

Poco dopo, ho visto una nuvola illuminata dal sole spuntare dalla collina. Preannunciava l’alba da sopra l’altopiano.
Portava una buona notizia: le giornate si stanno allungando.