Questa mattina Diego ha raccolto tutte le sue scatole, e come se fossero mattoni le ha disposte attorno al tappeto per costruire la sua casa. Per entrare, si bussava sulla bici, che rappresentava il cancello, e ci si infilava sotto un tunnel, formato dal suo tavolino a fiori.
Abbiamo fatto delle grandi corse assieme attorno al tavolo, tenendoci per mano. Poi Diego si è seduto sulla sua sediolina, con un nastro rosso di stoffa addosso. “Sono un aquilone, mi sono impigliato su una stella!”. Sono andata a riprenderlo con il razzo Egidio, per l’occasione impersonato da un camioncino. Al mio arrivo, ricevevo la scatola triangolare della chitarra, che Diego mi consegnava ripiena delle sue automobiline come regalo.
Auguri a tutti!