Reminiscenze

Il vicino di casa deve essere un po’ sordo.
Ascolta Radio Birikina fino a notte fonda.
Oggi non ho voglia di andare ad avvisarlo di abbassare il volume: mi ha fatto sentire un pezzo che avevo in un disco regalatomi tanti anni fa, prima del viaggio in Irlanda, prima degli amici delle superiori, prima delle origini…

httpv://www.youtube.com/watch?v=hHi6gP3xkvg

4 pensieri riguardo “Reminiscenze”

  1. Un sordo consapevole, nel limite del possibile, cerca di evitare situazioni che arrecano disagio agli altri – da cui il frequente isolamento sociale – e l’ascolto ad alto volume è certo uno di questi casi. In fondo, in fondo, se c’è questo problema gli conviene, proprio a lui, essere disturbato. Altrimenti non si tratta di sordità ed essere ottusi, purtroppo, è anche peggio… per gli altri !!!

  2. Sei molto comprensivo! Conosco persone che avrebbero avuto ben altre reazioni. Talvolta è veramente difficile la convivenza tra vicini di casa.
    Sandro

  3. Credo che hai centrato il problema della convivenza in generale. Indipendentemente da qualunque situazione personale, se capiamo gli altri, i loro problemi, le difficoltà quotidiane e, viceversa, se gli altri capiscono noi e possiamo comunicare senza essere discriminati o emarginati, la convivenza evolverà nel senso positivo del termine. La difficoltà, come può essere quella dei vicini di casa, nasce proprio perchè da qualche parte non c’è la disponibilità di capire: forse, alla fine di tutto questo percorso di chiacchiere, il problema rimane quello di “pensare di più ma non solo a ciò che ci piace naturalmente pensare”.

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