Sulla segregazione orizzontale e verticale esistente nel mondo del lavoro:
Le professioni sono valutate in modo diverso, in accordo con criteri condivisi socialmente, e queste valutazioni impattano sulle retribuzioni e sulla stabilità dell’impiego.
In effetti, la divisione del lavoro organizzata, così come la vera e propria demarcazione delle professioni lungo una scala graduata in termini di prestigio, può essere vista come il risultato della valutazione (secondo quella cultura) data a specifiche capacità e abilità. Alla fine, questa valutazione culturale delle professioni, determina la quantità di risorse che saranno assegnate all’individuo.