Strani incontri e nuovi aromi

Martedì sera, ore 20.
Sono immersa nella chiusura di una intensa riunione della realtà presso cui presto volontariato.

Inattesa, bussa e poi si piazza in sala una signora di nome Pamela, che pensa di avere proprio a quell’ora un incontro con la sua associazione (un’altra).
Una volta lì in mezzo a noi, guarda meglio il calendario di utilizzo della sala, e si rende conto che le persone che cerca non ci sono… ha sbagliato giornata!
Nonostante l’intoppo, Pamela non si perde d’animo.
Molla due grosse borse sul nostro tavolo pieno di scartoffie, e ci lascia finire la discussione.
Per noi, le sue borse incombono come uno strano totem intruso. In origine erano destinate al suo gruppo di amici. Poco dopo, si trasformano in un regalo per tutti noi.

Pamela infatti mette a disposizione dei presenti una cena pronta, e dalle borse tira fuori anche posate e piatti a volontà!
Ha preparato pasta e ceci alla toscana per dieci persone (“a casa ne ho altrettanta, dovete finirla tutta“, insiste).
Pasta grezza di quattro tipi misti messi assieme, condita con una montagna di origano e aglio rosa di Lautrec.
Veramente deliziosa!
Per molti di noi questo imprevisto risulta davvero provvidenziale.
Io non avevo niente di pronto per quella sera, e me ne sbafo ben tre piatti!

Mi viene la tentazione di dire che aneddoti così sono possibili solo nella nostra sede sociale…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.