Ieri sera sono andata alla cena multietnica organizzata dalla associazione Tenda della Luna.
Si tratta di una realtà animata da donne di oltre 25 nazionalità, mediatrici culturali, che organizzano servizi di accoglienza per stranieri, corsi di italiano, giochi per bambini, un mare di iniziative diverse.
Una delle loro attività che mi aveva affascinato molto era per esempio la serie di incontri “fiabe dal mondo“: letture di favole da quattro continenti, in cui il racconto in lingua originale si alternava con la lettura in italiano.
Mi ricordo ancora di una rassegna simile che avevo visto ad un festival del teatro a Padova. In culture diverse, i miti delle fiabe possono essere del tutto “altri”: quella volta avevo visto la messa in scena del viaggio di due creature che si incontravano-scontravano, vagavano per il mondo, avevano due colori diversi e rappresentavano forze diverse. Non erano il Bene e il Male… erano la terraferma e l’acqua del mare: alla fine abbracciavano il globo!
Anche le ricette di ieri sera provenivano da tutte le parti del mondo: dal Kenia, dal Messico, dalla Cina, dalla Grecia, dalla Serbia, dalla Romania… pesce cotto nel latte di cocco, insalata con la crema di banane, involtini di riso con tonno e alghe, risotto con pollo e fagioli… tutto in un’unica cena!

la “Multietnica” di qualche anno fa ha cambiato nome ma lo spirito e le funzioni sono le stesse. Condivido queste manifestazioni.
Ciao, p.
sulle fiabe e sulle loro radici storiche ti segnalo il saggio di Vladimir Propp sulla morfologia della fiaba.
p.
famosissimo quel saggio! lo avevo studiato alle medie!
Che roba. Io non conoscevo quel saggio, ma non pensavo che fosse facile per uno studente delle medie…
ovviamente solo qualche accenno. ma mi ricordo dello schema…
http://it.wikipedia.org/wiki/Schema_di_Propp