Otto anni dopo

La domenica mattina è stata dedicata ai lavori.
Appuntamento in casa vecchia con ma e pa, per montare i nuovi pensili della cucina.

Tutto liscio col montaggio dei mobili, finchè è arrivato il momento di fare i fori per i tasselli.
Domanda improvvisa: e gli impianti sotto traccia? Dove sono, possiamo forare qui?
Allora sono corsa a casa nuova.
Ho sfogliato il vecchio libro della casa: il “decamerone“.
(il predecessore cartaceo di “Davidaola”, si potrebbe dire!)
Ho trovato la data dei lavori di ristrutturazione: 2003.
Ne avevo fatte le foto, ma quella volta avevo un altro computer.
Ho aperto la scatola dei cd di backup.
Ho trovato la colonna dei cd del 2003: erano undici, da “a” ad “m”.
Ho aperto il foglietto con l’indice dei cd del 2003: in “a” e “b” c’erano cartelle dei lavori.
Accendo il pc, vedo cosa c’è nel primo cd; trovo una cartella: “tracce” e una “impianti”, bene.
Vedo le foto della cucina, prima e dopo la chiusura delle tracce. Che storie, che ricordi!
Ecco le immagini dei tubi. Quelli vicino alla finestra passano tutti sopra il foro per la cappa, la parte bassa è libera, è quella che interessa a noi.
Mi copio le foto della zona da forare nella memoria della macchina fotografica, spengo tutto, e in meno di un quarto d’ora sono di nuovo dai miei che gliela mostro sul piccolo monitor.

Che bello avere un database in ordine.

decameron