Ieri pomeriggio sono arrivata con calma in aeroporto.
Mentre attraverso la porta del controllo di sicurezza, suona il biiip.
“Strano“, dico, “non ho addosso nessun oggetto metallico“.
“Controllo a campione“, bisbiglia l’addetta, mentre mi passa vicino il detector manuale.
Aha, penso io. Fanno suonare il biip a caso per mandarti piu’ docile al controllo aggiuntivo.
Anche la mia valigia viene scelta per l’apertura d’ispezione. Chissa’ cosa hanno visto di insolito ai raggi x.
“Ha cibo?“, comincia a chiedere l’ispettore mentre apro. Pero’ gli basta un’occhiata veloce. Il grosso saggio storico che sto leggendo, che ha la forma di un mezzo cubo, salta subito all’occhio. L’ispettore sembra più tranquillo, e risponde a sé stesso cosi’: “Ah, il dizionario della cultura!”
