“Resistance is futile!”

Guida galattica per gli autostoppisti è un libro “cult”, che ha i suoi fan affezionati (principalmente maschi nerd, ingegneri o informatici, mi dice Dado).
E se lo merita.

Io l’ho letto sapendo già molto della storia, non solo perchè avevo visto l’omonimo film un po’ di tempo fa, ma soprattutto perchè le migliori idee e battute del libro mi erano già state raccontate ripetutamente da Dado, fino a farmi entrare entrare, ben prima di averlo letto, nella cerchia ristretta che usa quelle citazioni come un gergo.
Nonostante avessi già questo bagaglio di dati, e pur essendo raro apprezzare un libro anche dopo il film, mi sono goduta molto la lettura.

Intanto, il quaranta per cento delle trovate che ancora dovevo scoprire, era a sua volta geniale e delizioso. E poi, la storia mi ha fatto viaggiare in un mondo, in più mondi, pieni di immagini e visioni puramente fantascienifiche, con continuo cambio dei punti di riferimento. Infine (e questo mi sa che è il vero segeto dell’opera), la sua gustosa vena di satira sociale è ancora piuttosto attuale.

guida galattica per autostoppisti