Domenica sera sono con Dado, che guardo un film. Gli tengo la mano, e questo contatto mi attiva dei ricordi.
La notte mi sveglio, con un’immagine che finalmente associo alla memoria che stavo cercando da qualche ora. Sapevo che era una immagine familiare, come quella delle lentiggini sulle mani rosee. E’ l’immagine della nonna Mira.
A casa dei miei, al primo piano, c’è una foto della nonna Mira a vent’anni. Un profilo snello, un collo lungo, i capelli corti leggermente ondulati. Diverse persone hanno detto che quel ritratto mi assomiglia.
