Suoni della natura – 2

Ieri sera, dopo la cena da AlèEmmàBibìDodò, siamo usciti da casa loro, e abbiamo dovuto aprire l’ombrello.
Poche gocce sopra la tela: tac-tac, tic-tac, tac-tac.
Ho chiuso gli occhi, le ho ascoltate con calma. Che bello, il rumore d’acqua che cade piano.

Mi sono ricordata delle registrazioni dei suoni della natura che ho cominciato a metterrmi in cuffia. Quelle coi suoni d’acqua sono tra le migliori: fiumi, cascate o temporali, le ho messe ai primi posti.
Da quando ho fatto mie quelle tracce audio, ho cominciato anche a notare di più i suoni reali. Un cinguettio mi fa alzare subito il naso, un canto della natura mi attira all’improvviso. Li distinguo, li separo meglio dal resto. Dal traffico. Dal rumore della mente.

Possibile, aver avuto fino a ieri le orecchie così cieche?

villamanin2004_05