Voglio il mio spazio creativo

Oggi abbiamo fatto il secondo sopralluogo nello spazio dell’Atelier, dopo il primo con gli amici addetti a voce e suono, in vista dell’evento del 30 ottobre.
Questa volta eravamo con Riccardo. Ci portava i suggerimenti per la sua parte delle letture. E visualizzavamo un simbolo di cucina dentro a un teatro, i cappotti, il pifferaio magico.

Ora non posso parlare troppo del “dietro le quinte”.
Non va svelato.

Però, sono rimasta incastrata nella sensazione di chi sta studiando.
Avrei continuato molto di più, a provare, a giocare con l’immaginario sull’evento. Uno, dieci, quanti eventi.
Cento prove generali.
Per il gusto di fare le prove, di per sè, anche solo tra noi e per noi.
E accanto, la sera che si posa sulle piante del giardino interno.

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