Se qualcuno mi chiedesse com’è stato lo spettacolo di poesia e danza di ieri sera, risponderei così. Molto ben rappresentato, dal punto di vista del coinvolgimento emotivo. Specchi deformanti, fondo nero, ballerine galleggianti. Però, siccome le sensazioni che si volevano trasmettere erano inquietanti: angoscia, buio, spettri, per me questa rappresentazione era terribile. Roba da fuga.
Molto meglio la seconda parte della serata.
Dado doveva trovarsi con Michele e Liviano per una serata tra amici uomini, e io gli ho rovinato la frittata: ho preferito aggiungermi a loro. E ho fatto benissimo. Non solo era un po’ di tempo che non li vedevo, ma con loro era anche divertimento assicurato.
P.S. piuttosto, faccio una recensione dagli acquisti di ieri pomeriggio. Per farsi una tisana calda, è molto più buona la verbena sfusa venduta da Toso, che quella comprata nelle buste in scatola!





