Fino a ieri ero abituata troppo bene

Confronto due modi in cui viene presentato il tema della libertà, in due diversi articoli di giornale.

Il primo è un articolo de L’espresso che parla dei giovani, della generazione che è diventata maggiorenne alle soglie del nuovo millennio: i “Millennials”.
L’articolo dice così: “Libertà per loro non è partecipazione, ma sperimentazione. Sono il prodotto di una società in trasformazione, perciò sperimentano: la Rete, forme di relazione, intelligenza collettiva.”

Interessante.
Per me, contano sia partecipazione che sperimentazione.
In effetti, faccio parte di una generazione intermedia.
Mi riconosco anche in altre caratteristiche attribuite ai Millennials:
“cercano su Google le cose di cui gli parli durante la lezione, si fanno da soli le note a piè di pagina. Producono cultura, a patto di saperla riconoscere”.
Confermo: ho apprezzato molto (e ho poi applicato alcuni dei suoi principi) il saggio sulle forme di collaborazione e gestione collettiva di conoscenze, informazioni, piattaforme, che fa nel titolo un omaggio a wikipedia: Wikinomics. Consigliato.

Ma passiamo ad un altro articolo, tratto da Il Fatto Quotidiano, che parla dello spostamento dei margini di libertà nell’altra direzione: quella indesiderata.
E’ un articolo sulla riforma dell’università. Non sono i dettagli del suo contenuto che mi interessano ora, ma una espressione che mi ha colpito perchè ci ho riconosciuto qualcosa di familiare:
“Meno autonomia uguale più merito”.
Ovvero: si fa cenno ad un sistema meritocratico che apprezza e valorizza chi è disposto a rinunciare a parti della sua autonomia. Mah. Sarà un metodo che permette di accettare un passaggio ad un sistema con meno risorse.
Ora io mi dico: le risorse sono una variabile indipendente. Quando le risorse scarseggiano, possono esserci variazioni nella quantità di opportunità, e nel livello delle tensioni sociali. La quantità di libertà sembra essere una variabile dipendente.

Non mi aspettavo di sentire come familiare una frase come questa. Una frase che descrive una dinamica in cui viene incentivata la messa in vendita di porzioni della propria autonomia.

“Scegli tu quale”.

Effetto bokeh Tulipani a caccia d'aria

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