Carluca, Luca e il mojito

Che sera, l’altra sera, con i nostri amici CarLuca&Luca.
Era la notte dei ricercatori, e si vedevano in piazza vecchie conoscenze dei tempi dell’università.
Ci siamo presi un gelato, ed un mojito, in compagnia.
Gesto istintivo: la seconda pallina di gelato non mi piaceva. L’ho buttato. E via.
Primo brindisi: “ai ricercatori, o, come digo mi, a quei che se zerca!”
Secondo brindisi: “cin, anzi, cian!”.
La recensione delle avventure “un po’ bizzarre” del nostro amico che era finito in un consesso incomprensibile di psicologi-filosofi ci ha piegati in due dalle risate.
Non si può dimostrare tutto con causa e effetto, no?
Impossibile tradurre tutti i dettagli del suo racconto, non valgono nulla senza la sua interpretazione. Posso solo dire che era: agghiacciante, devastante, totalmente random, atrox e fighissimo!!!

un bonsai morto mojito mojito
lucaluca

2 pensieri riguardo “Carluca, Luca e il mojito”

  1. Carla ricorda vagamente. Non ha più l’eta per due mojitii di fila, ma in questo momento ne berrebbe uno volentieri… Bacini!!

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