Stamattina mi sono svegliata, ho guardato fuori dalla finestra, e a malapena ho visto la casa di fronte. Sono uscita, ho preso il bus, e come sempre ho alzato la testa per vedere quali colori avrebbe avuto oggi il mare… Ma il mare non c’era! Neanche il molo si vedeva! Figuratevi come ci si sarebbe sentiti ad andare sul molo, sì, fino in cima, poi fermarsi, guardare indietro immersi nel vapore bianco latte e… oddio! Il mondo non c’è più!!! …pronti a far partire il sogno sulle nuvole? Via!!!
2 thoughts on “Nebbia”
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Forse un mattino andando in un’aria di vetro,
arida, rivolgendomi vedró compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.
Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto
alberi case colli per l’inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andró zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.
(Eugenio Montale)
grazie per il commento!
E’ bellissimo!
Ciao
Paola