Grado e laguna in bici

Domenica scorsa, giro treno-bici con Fiab-Ulisse, ben 70 chilometri sul pedale e tutto il giorno all’aria. Itinerario: Monfalcone, Fossalon, Punta Sdobba e Caneo, pista ciclabile della laguna, Grado, e ritorno indietro uguale.

A metà giro, dopo un pranzo col mega gelato, il vento si alza all’improvviso e il cielo si fa nero; pensiamo allora di tornare indietro prima, col traghetto “Delfino Verde” della linea Grado-TS, che ospita le bici.
“Solo due bici possono salire”, ci dicono irremovibili dalla barca, i due posti sono già occupati e noi dobbiame restare appiedati sotto i nuvoloni… ma come, era un sacco di tempo che volevamo fare il giro sul traghetto! E sulla barca c’erano pochissime persone, un sacco di posto!! Ah, ma c’è un operatore video di Rai3, che ci fa il servizio-denuncia per il TG regionale (“Solo due bici su una barca così grande!”) intervistandoci mentre facciamo ciao ciao da terra, al traghetto che se ne va senza di noi…

Poi però torna il sole, andiamo sulla sabbia, e la strada del ritorno con gli altri ciclisti tra la segale e i papaveri ci fa fare la seconda metà di scorta di aria buona, per cui secondo me è andata meglio così!

la strada per grado l'osservatorio del caneo laguna laguna
banana split ocio che ne ciapa! uccelli acquatici crrrra...
campi di segale papaveri e papere gialloverdeblu mareblu

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.