In bici senza confini

Ricevo e pubblico: diffondete! Noi ci saremo!!

Carissimi, queridos,
Il 22, sabato, ci sarà una pedalata sconfinata tra Italia e Slovenia per strade secondarie, per celebrare la caduta del “muretto”, attraversando per la prima volta tutti quei sentieri tagliati dal fil di ferro o da una sbarra con finanziere\granicaro a guardia dei rispettivi sacri suoli. Si parte alle 14 dalla stazione FS italiana di Gorizia e i km sono 24, tutti in pianura. Mi sembra una cosa molto bella e storica, io ci vado con molta emozione. Ho spedito la mail anche a chi non potrà venire perché vive lontano, così approfitto per fare gli auguri di buon natale a tutti. Ecco: buon natale a tutti! Felices pascuas!
Emilio Rigatti

itinerario senza confini

Questo in figura è in linea di massima il percorso di km 24.
Treni di ritorno dei partecipanti che partono da Gorizia: alle 16.50 per UD-PN,
alle 17.15 per TS. L’importante è non perderli!
Se noi partiamo dalla stazione alle 14:00 – 14:30 ce la facciamo in due ore? Credo di si! C’è un po’ di sterrato e quattro scalini, di numero, da farsi sotto il muro di cinta dell’ospedale civile di Gorizia per raggiungere la ciclabile in Slovenia.
E’ molto interessante il pezzo da Peci – Rupa a Sempeter sia per l’ingresso in Slovenia a Miren che per la presenza della struttura museale più piccola al mondo! Se dovesse piovere il giorno prima, dovremmo modificare il tratto dalla Campagnuzza – Sant’Andrea a Savogna, passando per strade asfaltate.
Ciao a tutti.
Nevio Costanzo
Alberto Deana

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