Questa settimana non sono riuscita a scrivere sul blog.
Dopo cinque anni di post pressochè costanti, mi sembra incredibile ma evidentemente non è casuale.
Era la settimana culminante di un secondo lavoro che mi sono procurata in aggiunta al primo, e che si è spalmato per bene su tutto il tempo libero, per cui: niente storie rilassanti da raccontare!
Ma non è solo questo.
Non solo il tempo ma anche la testa e le idee sono state riempite dalle cose da fare, dai quesiti da risolvere.
Di giorno, di notte, una costante.
Una coda di cose da finire che fa da peso più o meno vagamente distribuito.
E mi accorgo della stranezza della vita del “benessere”, delle vacanze nei weekend. Delle pause, della possibilità di rimettere in ordine i pensieri e riassestarli in un percorso lineare.
Ora, per una volta che questo non mi è possibile, mi sento improvvisamente stanca, ma anche contenta, perchè sono soddisfatta di quello che faccio.
Ho il sospetto che la vita reale sia questa, non l’altra.